Première

Steel Film Production

Gardone Riviera (BS) – 25 giugno 2025

Al Vittoriale degli Italiani la prima di “Ali sull’Acqua”

Proiezione ufficiale del docufilm dedicato al record mondiale di Francesco Agello

Mercoledì 25 giugno, alle ore 18.00 è stata proiettata l’anteprima assoluta del docufilm “Ali sull’Acqua”, diretto da Gabriele Donati e prodotto da Steel Film Production.

L’Auditorium del Vittoriale degli Italiani, concesso per l’occasione dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, ha ospitato la prima. Luogo fortemente simbolico di storia, arte e cultura, il Vittoriale è fra le case museo più visitate al mondo.

L’opera ha come fulcro il record mondiale di velocità su idrovolante, conquistato dal maresciallo Francesco Agello il 23 ottobre 1934 presso l’Idroscalo di Desenzano del Garda e ancora oggi imbattuto. La narrazione descrive Il formidabile primato non come l’impresa di un solo uomo, bensì come il risultato del lavoro di squadra dei membri del Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica.

Il docufilm ha, infatti, come obiettivo restituire un quadro completo e documentato, fedele alla storia nella sua complessità, dove si parla anche di grandi sacrifici, dando voce a tutti i protagonisti della straordinaria vicenda.

Prima della proiezione, Giordano Bruno Guerri, storico e saggista nonché presidente del Vittoriale degli Italiani, ha dato il benvenuto agli ospiti introducendo la pellicola.

Sono intervenuti alla première: il regista Gabriele Donati; il musicista Riky Anelli, compositore della colonna sonora; i produttori Stefano Mattinzoli ed Elena Pellegrini; l’Assessora al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali e il presidente del Comitato Idroscalo di Desenzano del Garda, ing. Ermanno Tira.

Per l’Aeronautica Militare, hanno partecipato il Colonnello Luca Giuseppe Vitaliti, Comandante del 6° Stormo di Ghedi e il Sottotenente Michele Palumbo, del Reparto Sperimentale Volo, che ha preso parte al docufilm con una propria testimonianza insieme a quella del Gen. B.A. Urbano Floreani, Capo del 5° Reparto Comunicazione dello Stato Maggiore Aeronautica.

Presenti fra il pubblico: Tiziano Todesco del Comitato Idroscalo di Desenzano, Alessandra Agello e Francesco Dionigi, rispettivamente pronipote e biografo dell’aviatore.

Moderatore dell’incontro: il giornalista Giulio Mariani.

Per conoscere date e luoghi dove si terranno le future proiezioni del docufilm “Ali sull’Acqua”, prossimamente verrà pubblicato un calendario sul sito ufficiale www.alisullacqua.it.

A seguire le dichiarazioni delle persone che hanno contribuito alla realizzazione del docufilm.

Gabriele Donati – regista

Siamo partiti da una minuziosa ricerca bibliografica, individuando tutti i testi che riguardano l’Idroscalo di Desenzano del Garda e il record dell’ora. Da qui abbiamo ricostruito i punti salienti della storia nella sua interezza, dalla Coppa Schneier fino al record, con tutti i suoi protagonisti. Di fatto si conosce l’esito di questa straordinaria impresa, ma non gli antefatti che meritano di essere raccontati con rigore storico. La narrazione ha come obiettivo restituire un quadro completo e documentato, fedele alla storia nella sua complessità, dove si parla anche di grandi sacrifici e le voci che la compongono sono tutte importanti.

Elena Pellegrini – Steel Film Production

Il confronto con Gabriele Donati, con il quale collaboriamo da anni, ha dato forma a un progetto che racconta la genesi di un’impresa senza uguali che è diventata leggenda, mettendo in luce tutte le dinamiche, positive e negative, che l’hanno resa possibile. Il nostro obiettivo è far vivere allo spettatore un’esperienza coinvolgente, immersiva nella storia di quel periodo, ponendo l’accento sulla forza della squadra, il cui coraggio e sacrificio, uniti alla ricerca tecnologica, sono stati premiati dal coronamento di un primato mondiale assoluto, tutt’oggi imbattuto.

Stefano Mattinzoli Mura – Steel Film Production

Da desenzanese doc conoscevo molto bene l’impresa di Francesco Agello. Il Monumento agli Aviatori del Reparto Alta Velocità, nel cuore di Desenzano del Garda, realizzato da Aurelio Quaglino, che punta al Casello di Manerba, è una delle numerose testimonianze del sacrificio dei piloti caduti. Abbiamo iniziato a parlarne ad aprile 2023, e volevamo rendere omaggio a questa storia di grande valore, di cui il record è solo la parte finale, consapevoli che il 2024 sarebbe stato l’anno della celebrazione del centenario dell’Aeronautica Militare e del 90° anniversario del record stesso.

Riccardo Enrico Anelli (Riky Anelli) – musicista e compositore

Ali sull’acqua non è un semplice docufilm. È una profonda riflessione sulla possibilità del non arrendersi. Una riflessione sull’ineluttabile fragilità della vita in contrapposizione alla forza dello spirito. 

È un viaggio, oltre il volo. 

Creare le musiche per questo piccolo capolavoro è stato un onore e un privilegio. Ma anche un piacere. 

Ho cercato di raccontare in musica e parole una trasposizione dell’impresa come opera di vita. 

In fondo, essere reali nel surreale è la vera rivoluzione.

Barbara Mazzali – Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia

“Ali sull’Acqua” non è soltanto un docufilm: è un gesto di memoria, un tributo corale alla capacità italiana di trasformare il coraggio individuale in impresa collettiva. È il racconto di un’Italia che sa osare, che vola alto, che non ha paura di superare i propri limiti.

Francesco Agello e il Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica rappresentano una delle pagine più gloriose della nostra storia: uomini straordinari, tecnici visionari, meccanici instancabili che, insieme, hanno portato il nome del nostro Paese oltre le nuvole.

L’Idroscalo di Desenzano del Garda, con il suo patrimonio materiale e immateriale, è un simbolo di questa grandezza e oggi torna al centro dell’attenzione grazie a un’opera che unisce rigore storico, profondità narrativa e potenza visiva.

Il Vittoriale degli Italiani, che ci ospita, è il luogo ideale per questa narrazione: qui ogni pietra parla di identità, di ardimento, di italianità vissuta come missione estetica e morale.

Come Regione Lombardia, siamo convinti che il turismo debba passare anche attraverso la valorizzazione della nostra memoria storica, dei nostri luoghi-simbolo, delle imprese che rendono l’Italia grande nel mondo.

Il Lago di Garda, con la sua bellezza mozzafiato e la sua energia culturale, è uno dei cuori pulsanti del turismo lombardo. Progetti come questo rafforzano la vocazione del nostro territorio a offrire non solo bellezza, ma anche significato, emozione e orgoglio.

Ringrazio con profonda stima tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo docufilm: grazie a voi, oggi possiamo restituire al pubblico non solo un’opera d’arte, ma una testimonianza viva di chi ha saputo volare davvero, oltre la storia e dentro il futuro.

Col. Luca Giuseppe Vitaliti – Comandante del 6° Stormo di Ghedi 

“Ali sull’acqua” racconta l’epopea italiana nella Coppa Schneider e il mito del Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica, di stanza all’Idroscalo Militare di Desenzano del Garda. 
Una storia che mostra come per gli italiani nessun traguardo è precluso. È un mirabile esempio di forza di coraggio, passione, determinazione, perizia e gioco di squadra che ha visto piloti, ingegneri, tecnici, meccanici e cittadini collaborare con mirabile coesione per contribuire all’orgoglio e alla gloria nazionale, disposti ad affrontare senza indietreggiare anche l’estremo sacrificio.

S.Ten. Michele Palumbo – Reparto Sperimentale di Volo

Del primato di Agello se ne appropriò la propaganda del Regime e perciò, a guerra conclusa, queste pagine di storia vennero condannate alla falce della damnatio memoriae. Gabriele Donati ci ha ricordato che la storia non è mai in bianco e nero e oggi gli riconosciamo il merito di aver restituito al Rosso Idrocorsa tutta la purezza del suo smalto originale. Il primato di Agello non è un gesto eroico isolato, ma è la vittoria di una scuola, di un sistema, di un’intera nazione. Agello viveva per qualcosa di più importante che non la semplice affermazione di sé stesso. Ha avuto il privilegio di scoprire la propria vocazione, la propria passione, quel sogno che non fa sentire la fatica, lo sconforto, la paura della morte, il peso della disciplina e, alla fine, il premio è la gioia, ma la gioia non è il risultato finale, perché Francesco Agello avrebbe vissuto una vita piena anche senza quel primato. La gioia non è nel primato, ma nella sfida ingaggiata contro il vento. Oggi il docufilm “Ali sull’Acqua” ci invita a prendere parte a questa sfida che noi tutti siamo ancora in tempo ad accettare.

Ing. Ermanno Tira – Presidente Comitato Idroscalo

Un tempo la nostra gente accumulava il grano e le sementi nei castelli di ricetto1. Li veniva custodito il raccolto e si garantiva il futuro con la custodia delle sementi. Ogni comunità aveva il suo. 

Ancora oggi servono dei luoghi, prossimi ad ogni comunità, dove custodire il passato a garanzia del futuro. 

Questi luoghi, fuor di metafora vengono chiamati “contenitori valoriali”. Sono luoghi che in modo quasi misterioso ci evocano pensieri e memorie condivise, 

L’idroscalo di Desenzano è uno di questi, è un reperto e un contenitore valoriale. 

Un gruppo di persone, qualche anno fa, ha deciso di mettersi insieme e dare il proprio contributo per ricordare alla nostra comunità e alla nostra nazione cosa è successo in quel tratto di costa negli anni Trenta. 

Queste persone si sono unite in un comitato e hanno iniziato a raccontare quegli avvenimenti mai in realtà dimenticati ma custoditi solo dai più anziani. 

Molte le iniziative intraprese dal comitato. Un paio di anni fa arriva inaspettata e molto gradita la proposta di partecipare ad un film documentario sul reparto Alta Velocità e sul record di Agello: Ali sull’acqua. Ci coinvolgiamo con brevi interventi la dove altri molto più preparati e importanti di noi danno contributo e sostanza alla narrazione. 

L’Idroscalo di Desenzano del Garda è custode di una delle tante storie di vera eccellenza italiana. Non si tratta solo del record assoluto di velocità che Francesco Agello conquistò sull’idrovolante MC72 il 23 ottobre del 1934, record tutt’ora imbattuto nella sua categoria, ma anche del primo velivolo a superare i 500 km/h con De Bernardi, il primato di Cassinelli sui 100km e la coppa Blériot conquistata da Scapinelli. È la storia dell’impegno e del sacrificio dell’intero Reparto Alta Velocità che, fra il 1928 ed il 1936, fece di Desenzano uno dei gotha mondiali dell’Aeronautica. 

Sicuro del contributo che darà questo film, concludo con l’auspicio che il nostro idroscalo possa diventare museo di prossimità, incompleto, parziale, piccolo ma memoria evidente di una parte della nostra storia.

Francesco Dionigi – scrittore e biografo di Francesco Agello

Che il docufilm su Francesco Agello sia presentato al Vittoriale di Gabriele D’Annunzio rappresenta una sorta di cerchio storico che si chiude. Proprio al Vate, infatti si deve la definizione de “L’uomo più veloce del mondo” che accompagna da sempre Agello o “Augello” come lo celebrò D’Annunzio parafrasando il cognome del pilota con il libero volo dell’uccello in cielo. Immortali poi i versi scritti da D ‘Annunzio inviati in occasione delle nozze di Agello con Gianna Manenti (a cui consigliò di chiamare Vanna perché “meglio ad orecchi delicati“) “Francesco Agello, Tu nel giorno del tuo prodigio d’ossa e di soffio eri il più solo degli uomini, nello spazio misurato e pur senza misura dove la morte è vita e la vita è morte”.

Nella foto di gruppo “Ali sull’Acqua”:

Da sinistra: Alessandro Colombo, Alessandra Agello, Stefano Mattinzoli, Riky Anelli, Elena Pellegrini, Gabriele Donati, Giordano Bruno Guerri, Francesco Dionigi, Luca Giuseppe Vitaliti, Michele Palumbo, Barbara Mazzali, Ermanno Tira.

Ali sull.Acqua
Da Sinistra: Gabriele Donati, Col. Luca Giuseppe Vitaliti, Elena Pellegrini, Riccardo Enrico Anelli, Stefano Mattinzoli Mura, Ass. Petro Avanzi

News di Presentazione del docufilm “Ali sull’Acqua”

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